15 Ottobre 2017

Che un matrimonio si debba tenere per indissolubile, solo quando entrambe le parti, o almeno una di esse, siano sposate per la terza volta. Perché, in un caso simile, l’interessato riconosce manifestamente che il matrimonio gli è indispensabile. E si può sapere, inoltre, come si è comportato nelle unioni precedenti, se abbia di quelle stranezze che possano portare alla separazione anche più dei difetti veri e propri. Ci si dovrebbe, dunque, informare l’uno circa l’altro; e si dovrebbe tenere d’occhio le persone sposate, come chi non lo è, dal momento che non si sa mai cosa può capitare. 

(Goethe – Le affinità elettive)

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