FEDERICA

Ciao,
sono una ricercatrice di linguistica all’università di Zurigo, ma sono anche una grande appassionata di lettura, arte e ambiente.
Attraverso il mio percorso di studi spero un giorno (non troppo lontano ! 😛 ) di diventare una neuroscienziata, questo è un traguardo che mi prende gran parte del mio tempo. Qualcuno potrà chiedersi cosa c’entra la linguistica (ma cosa sarà poi la linguistica?!) con le neuroscienze; beh… è semplice: la parola, o meglio il linguaggio, nasce e si evolve nel cervello. Per me questa è la parte più interessante: perché esistono tante lingue eppure così simili ? Come può il cervello gestire la complessità di sistemi linguistici altamente articolati ? Perché solo noi siamo in grado di parlare?
Tuttavia questo blog vuole proporsi come una specie di rivista culturale di letteratura e arte, perché, come probabilmente si capisce da quello che scrivo, i miei interessi giocano su un’altalena che oscilla tra discipline umanistiche e scientifiche; del resto, nella mia libreria potreste trovare Abelardo, Proust e Tolstoj, ma anche Hack, Montalcini e Hawking.
Questo è tutto per ora,
BUONA LETTURA!
MARESA

Salve a tutti!
Sono un dottore in italianistica sebbene i miei interessi abbraccino anche altri campi come la biologia, il teatro, la psicologia, la medicina, l’arte e la cultura greca e latina.
Il mio contributo a questo blog si propone semplicemente di fornire degli spazi di riflessione su problematiche inerenti l’uomo e tutto ciò che ruota intorno ad esso. E per fare ciò mi servo della penna di scrittori conosciuti e anche meno noti. Sollevare argomentazioni significa stimolare lo spirito critico, oggi molto spesso sopito o tendente ad uniformarsi alla massa; vuol dire allenare la capacità di dissentire; abitua ad avere una opinione sul mondo e, allo stesso tempo, a metterla costantemente in discussione.
D’altronde l’essere eclettici, aperti e sensibili al consorzio umano sono soltanto alcuni dei compiti che la letteratura ci invita ad esercitare. Per queste motivazioni e per altre ancora, sposo le humanae litterae in tutte le loro declinazioni geografiche e cronologiche.
Col tempo avrò modo di aggiungere altro.
BUONA LETTURA!
