Godard sul regista di Novecento: «L’altro giorno sono andato a vedere l’ultimo Bertolucci, e mi sono appisolato durante la pubblicità. Quando mi sono svegliato, il film era già cominciato. La differenza non mi ha colpito».
Il critico Christian Charrière: «Godard, si sa, è un melone gonfio d’acqua, gonfiato all’eccesso dagli elogi e la cui polpa deludente ha la consistenza del liquido triste che la riempie come un lavandino ingorgato».
