
L’abito nudo dell’abitudine
Stelle cadenti
nelle notti che non si avverano
perché tu non hai espresso
il desiderio di esserci.
Stelle scadenti
su questa volta di cellophane,
luce adagiata
al ricordo di soli ormai spenti.
Stelle filanti
tra le maschere scialbe
com’è costume a carnevale
quando il resto dei giorni
non c’è aria di festa.
R. Crinò, M. Maxia, Il monile di Ashtart.
