Orwell: il demone della scrittura

Riguardando queste pagine, mi accorgo di aver indotto a credere che la mia scrittura sia animata solo dall’impegno civile. Non voglio che questa resti l’impressione finale. Tutti gli scrittori sono vanitosi, egoisti e indolenti e al fondo delle loro ragioni c’è un mistero. Scrivere un libro è una lotta orribile ed estenuante, come un lungo periodo di dolorosa malattia. Non bisognerebbe mai intraprendere un’attività del genere a meno di non essere guidati da un qualche demone incomprensibile al quale non si può resistere. 

George Orwell, Nel ventre della balena e altri saggi

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