
Scrivo mentre i soldati israeliani postano filmati in cui si vestono beffardamente con gli indumenti intimi di donne palestinesi morte o sfollate, e si divertono con i giocattoli dei bambini uccisi. Alla televisione israeliana, alcuni di loro rivendicano il diritto di torturare e stuprare i detenuti palestinesi, confessando crimini confermati dallo stesso premier israeliano; il quale, anziché negare i fatti, ha dichiarato che la fuga di notizie non sarebbe dovuta avvenire e che le torture avrebbero dovuto rimanere segrete.
Jebreal, Genocidio
