“Amo il vento” di Roberto Pazzi

1–2 minuti

Amo il vento,
non sto mai fermo,
per esaudire il desiderio
di una stretta che non dura.
Tutta la carne finisce in memoria,
resta su cuscini e letti
la tenera forma che corre a rivestirsi,
è già lontana a rimirarsi nelle vetrine,
a riversare la sua voglia
di appartenere a un’altra forma,
la tua,
che ancora non so
quanto è dolce da baciare.

Roberto Pazzi, Un giorno senza sera.

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