
Fui colpita dalla schizofrenia all’improvviso (…). Una mattina, in un periodo di grande tensione e di conflitto interiore, svegliandomi trovai accanto al letto tre figure grigie e quasi evanescenti. Ne rimasi, come è facile immaginare, totalmente rapita. Nel giro di pochi minuti avevano esiliato dalla mia mente il mio misero problema sostituendolo con un altro, ben più interessante (…). Buttai qualcosa in valigia, salii su un pullman Greyhound, come da loro indicazioni, e li seguii. Partendo mi mettevo al sicuro, lasciandomi alle spalle una realtà disastrosa che ero assolutamente incapace di gestire.
O’Brien, Operatori e Cose
