Vitor Hugo e il suo Notre-Dame de Paris

1–2 minuti

Son oggi trecentoquarantotto anni sei mesi e diciannove giorni dal dí che i parigini si svegliarono al frastuono di tutte le campane suonanti a distesa nella triplice cinta della Cité, dell’Université e della città intera.
Tuttavia, il 6 gennaio 1482 non fu un di quei giorni che la storia ricorda. Niente di memorabile nell’avvenimento che scuoteva cosí, fin dal mattino, le campane e i borghesi di Parigi. Non si trattava di un assalto di piccardi o di borgognoni, non di un reliquiario portato in processione, né di una rivolta di scolari nella vigna di Laas, né di un ingresso del nostro temutissimo sire messer lo re; e neppure di una bella impiccagione di briganti e brigantesse alla Giustizia di Parigi.

Vitor Hugo, Notre-Dame de Paris (incipit)

Abbonati a Giornate di lettura

Unisciti gratuitamente a centinaia di nostri abbonati e abbonate, e sii il primo a ricevere nuovi contenuti.

Lascia un commento