Libri e malinconia: un viaggio, tra misticismo e consapevolezza

«I libri di cui sto scrivendo adesso, e l’effetto che hanno avuto su di me, mi fanno riflettere sulla compagna dell’ansia, che non voglio chiamare depressione, perché la depressione è una malattia seria, ma malinconia.
Sentirsi giú e non limitarsi ad aspettare che passi, ma caricare di misticismo e assolutismo la sensazione di inutilità e mancanza di futuro che si prova quando si è malinconici, godere di quella sofferenza a volte autodistruttiva peggiora le cose, perché se ci esaltiamo non vediamo più ciò che abbiamo davanti.
Non è possibile guardare la malinconia da fuori, riconoscerla, farci i conti, così come ho imparato a fare con l’ansia?»

Daria Bignardi, Libri che mi hanno rovinato la vita

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