Appunti: ciò che resta di un grande amore

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E te ne sarei stato per sempre riconoscente: poiché poesie o no, romanzo o no, quell’avventura era stata veramente eccezionale. E malgrado tutta l’ironia che ci ho piazzato su col tempo, malgrado tutte le sparate alla tua volta, la testardaggine, la rabbia, l’arsenico di cui non sei stata parsimoniosa, non avrei più potuto cancellarla. Tu saresti rimasta come uno dei momenti incantati della mia esistenza, un portento. E pertanto avevi il diritto di essere perdonata per ogni lascito pungente: poiché ti dovevo il regalo impagabile, prezioso e caro, di avermi restituito l’inganno della giovinezza.

Gerardo Passannante, Appunti di un colloquio interrotto

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