La notte scorsa ho sognato il mercurio: enormi gocce lucenti di “argento vivo” in movimento verso l’alto e verso il basso. Il mercurio è l’elemento numero 80, e il sogno mi ricorda che martedì compirò ottant’anni.
Per me, elementi chimici e compleanni si sono intrecciati fin dall’infanzia, quando appresi dell’esistenza dei numeri atomici. A undici anni, potevo dichiarare “io sono il sodio” (l’elemento 11), e adesso che ne ho settantanove sono l’oro. Qualche anno fa, quando regalai a un amico una boccetta di mercurio per il suo ottantesimo compleanno – un contenitore speciale, infrangibile e a chiusura ermetica -, lui mi lanciò un’occhiata perplessa, ma poi mi inviò una bella lettera in cui diceva scherzando: “Ne prenderò un goccio ogni mattino, per tenermi in forma”.
