Cambiamenti inaspettati: una prospettiva di Sartre

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Sono io, credo, che son cambiato: è la soluzione piú semplice. Ed anche la piú spiacevole, ma infine debbo riconoscere che sono soggetto a queste trasformazioni improvvise. È che io penso assai di rado; perciò si accumula in me una piccola folla di metamorfosi senza ch’io ci badi, poi un bel giorno avviene una vera rivoluzione.

Sartre, La nausea

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