Incontro col passato, il nuovo libro di Gerardo Passannante: anticipazioni e trama

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Ci sono momenti in cui il corso del tempo sembra farsi più sottile, quasi sul punto di spezzarsi. Epoche di transizione in cui il mondo antico vacilla, gli dèi tradizionali scivolano nel silenzio e una nuova fede si prepara a riscrivere le regole del gioco. È in questo scenario turbolento che si muove il nuovo romanzo di Gerardo Passannante — firma ben nota ai lettori del nostro blog — che domani, 20 maggio 2026, torna in libreria con Incontro col passato.

Copertina del libro Incontro col passato di Gerardo Passannante

La trama: Nicomedia, 306 d.C.

Siamo nell’estate del 306 d.C. Il giovane Costantino viene acclamato imperatore in Britannia, sfidando apertamente le rigide regole della tetrarchia. Consapevole di muoversi su un terreno fragilissimo, decide di inviare il fidato tribuno Aurelio a Nicomedia per una complessa missione diplomatica: chiederne la ratifica all’augusto Galerio.

Ma la Storia non è mai fatta solo di trattati e di diplomazia. A Nicomedia vive infatti l’augusta Valeria, un amore di soli sguardi, mai diventato realtà per Aurelio, ora sposa dello stesso Galerio. Date le circostanze, e dopo oltre vent’anni di assenza, nessuno spazio può esserci nel loro ritrovarsi, se non per ripercorrere il passato. E così, confrontando le proiezioni di un giorno con le lontananze attuali, i due protagonisti si trovano a constatare, nella mutata temperatura dei sentimenti, l’opera devastante del tempo. Un tempo che ha adulterato persone e situazioni, progetti e illusioni, caratteri e volontà, lasciando appena intatta l’ombra di un amore custodito in una regione ideale, e perciò capace di sfidare forse la corrosione degli anni.


Data di uscita e preordine: come assicurarsi una copia

Il romanzo uscirà ufficialmente il 20 maggio 2026 per NeP edizioni (292 pagine, copertina flessibile a 17,76 €).
Per i lettori più impazienti, il volume è già disponibile in pre-ordine su Amazon con la formula del prezzo minimo garantito. Potete assicurarvi la vostra copia fin da ora per riceverla comodamente a casa subito dopo il lancio.


Il ribaltamento del mondo: l’ascesa del Cristianesimo

Sullo sfondo di queste vicende personali si consuma una delle più grandi rivoluzioni culturali dell’umanità. Incontro col passato ci mostra da vicino il momento esatto in cui il sistema millenario del paganesimo inizia a sgretolarsi. Il Cristianesimo, che di lì a pochi anni (nel 313 d.C.) verrà sdoganato ufficialmente da Costantino, si prepara a trasformarsi da culto perseguitato a religione dominante. Gerardo Passannante mette in scena non solo uno scontro politico, ma una vera e propria faglia temporale: un mondo in cui una nuova fede si impone, travolgendo la razionalità greco-romana e cambiando per sempre i connotati dell’Occidente.

Un romanzo postmoderno sulla fragilità della Storia

Se pensate al classico romanzo storico lineare e rassicurante, siete fuori strada. Passannante utilizza la distanza temporale come uno specchio deformante per interrogare il nostro presente. L’opera si rivela squisitamente postmoderna, gioca con i tropi del metaromanzo e rivendica la sovranità della finzione per esplorare conflitti eterni: il potere, la fede, l’identità, il dubbio.

In Incontro col passato emerge con forza una visione: la Storia non è un siluro lanciato in linea retta verso il progresso. Al contrario, la sua trama è fragile, irregolare, guidata da un’accozzaglia di coincidenze, disguidi infinitesimali e “particulari” che avrebbero potuto cambiare tutto. Passannante ci mostra il crollo della fiducia nella razionalità degli eventi, lasciando spazio all’irrazionale, al caso e persino al capriccio. Le grandi svolte epocali non nascono da disegni perfetti, ma da insofferenze, nevrosi e imprevedibili scarti di follia.

La grande domanda sul male

Nel cuore di questo volume pulsa uno dei temi filosofici più densi dell’intera produzione dell’autore: la questione del male e la sua compatibilità con un ordine superiore. Il male non è un’astrazione: si manifesta nelle ferite quotidiane, nei tradimenti, nella malafede, e persino nell’amore, che spesso genera sofferenza.

Se Dio esiste, perché permette tutto questo? E se non esiste, a chi rivolgere la domanda? In un universo in cui il male sembra una legge fisica cieca, quasi una tensione intrinseca della realtà, Passannante apre però uno straordinario spazio prettamente umano. Se il male è inevitabile, la risposta non può essere la sua riproduzione. Alla violenza si può contrapporre la solidarietà: non come soluzione definitiva, ma come scelta consapevole e quotidiana di decidere da che parte stare.

Un progetto unico nel panorama italiano: facciamo il punto

Questo confronto con la fragilità della storia e con la presenza del male non nasce dal nulla. Dietro la monumentale saga c’è infatti una genesi emotiva e intellettuale che dura da oltre vent’anni. Tutto è iniziato dopo lo scossone dell’11 settembre 2001: è stato proprio quel drammatico evento contemporaneo a far nascere nell’autore il bisogno di guardare al passato e di scrivere un romanzo su Giuliano l’Apostata. L’intento era studiare l’imperatore filosofo che nel IV secolo cercò disperatamente di frenare l’avanzata del fanatismo religioso per salvare la razionalità greco-romana, offrendo così una chiave di lettura per comprendere le tensioni del nostro presente…

Per ricostruire quel clima culturale, però, è stato necessario fare un passo indietro, scavando nelle epoche di Diocleziano e Costantino. Quello che doveva essere un singolo libro è diventato una monumentale architettura in 16 volumi, distribuiti su 4 tetralogie (un termine dal sapore wagneriano).

Ad oggi, il piano dell’opera è di 12 volumi già scritti, di cui 6 pubblicati (incluso quest’ultimo in uscita) e 6 inediti. E il bello deve ancora venire: l’atteso protagonista iniziale, Giuliano l’Apostata, è appena nato tra le pagine del dodicesimo volume, di cui si è appena concluso il manoscritto. Sarà a lui che verranno dedicati i prossimi 4 volumi, su cui l’autore è già al lavoro con le opere classiche come bussola.

Siete pronti a guardare la Storia negli occhi? Vi aspettiamo nei commenti per sapere se avete già letto i primi volumi di questa incredibile saga!

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